POLPETTE al SUGO

(Tempo 50 min - difficoltà 3/5 )

La più tradizionale delle ricette: le polpette al pomodoro, e ci puoi anche aggiungere gli spaghetti. Ecco la mia ricetta, semplice come deve essere una polpetta, ma con i consigli giusti per ottenere un risultato a prova di scarpetta… e qui, a livello scarpetta, si vola alti.

Ingredienti per 4 persone:
• Macinato magro di manzo, 400 g
• Salsa o passata, 400 g
• Una cipolla media
• Olio EVO, sale, pepe q.b.
• Aglio, 1 spicchio
• Prezzemolo tritato, 1 cucchiaio
• Parmigiano grattugiato, 2–3 cucchiai
• Un panino misura media
• Latte q.b.
• Origano o basilico

Per prima cosa prepara il sugo, così cuoce bene mentre prepari il resto.
Usa una pentola media con bordi alti: non usare una padella perché è larga, fa evaporare velocemente e schizza ovunque. Due giri d’olio e la cipolla tritata: fai rosolare bene e aggiungi la salsa, un bicchiere d’acqua per sciacquare il contenitore della salsa, sale e origano o basilico.

Appena la salsa bolle, abbassa il fornello, metti il coperchio e per 30 minuti te la scordi. In una ciotola metti il panino spezzato a pezzi piccoli, aggiungi il latte poco alla volta mentre, con una mano, lo “sfrangi” per bene fino ad ottenere una poltiglia. Aggiungi la carne, che può essere un macinato semi magro di manzo; volendo puoi mischiarci una salsiccia.
Ma poi questa ricetta la puoi fare anche con il pollo.
Aggiungi sale, pepe, l’aglio tritato finemente, il prezzemolo e il formaggio.

Zio Rapa, manca l’uovo! Ecco, ricordati questa cosa: se usi la carne cruda, non mettere l’uovo, altrimenti renderai le polpette davvero dure. L’uovo si mette solo quando si fanno polpette e ripieni con carni cotte.
Le carni crude contengono già molta albumina, che è una proteina che in cottura si rassoda, e quindi aggiungere un uovo indurirà la carne; inoltre dovrai mettere anche del pane grattugiato per asciugare le polpette e quindi sapranno più di pane che di carne.

Mischia molto bene il tutto e crea le polpette, diametro 2–3 centimetri.
Posiziona le polpette su una teglia e ora devi fare una scelta. Le puoi adagiare così come sono nel sugo in cottura e farle cuocere nel sugo circa 12 minuti: vengono bene, però gli mancherà quella nota in più che prendono facendole rosolare.

Oppure le puoi infarinare e friggere, ben dorate:
buonissime anche solo fritte senza sugo, però le digerisci a Natale, e poi le cuoci 5 minuti nel sugo.

Le puoi anche solo schiacciare un po’ e farle rosolare in padella prima di aggiungerle nel sugo oppure, come preferisco io, le ungi leggermente nella teglia stessa e le inforni a 200 gradi per 5 minuti, e poi le metti nel sugo per altri 7–8 minuti a finire di cuocere.

Fate come volete. Il resto è tutta fame e scarpetta. Abbestia!

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