(Tempo 90 min, difficoltà 3/5)
Un bel tagliere o un vassoio fumante di polenta, coperta di ragù rustico e abbondante formaggio, ma cosa può esserci di meglio in una umida sera d’autunno? Puoi fare il ragù che preferisci, anche di verdure, o di funghi, o addirittura di pesce.
Io ti propongo un ragù di salsiccia, ma usa la stessa ricetta per gli altri ragù, così puoi fare quello che preferisci.
Ingredienti per 4 persone:
• 1 cipolla media
• 1 carota
• 1 gambo di sedano
• 400 g di carne di salsiccia
• 1 bicchiere di vino rosso
• 400 g di salsa di pomodoro
• sale, pepe, olio EVO q.b.
• 2 foglie di alloro
• rosmarino q.b.
• 250 g di farina di mais per polenta
• 1 litro di acqua
• sale q.b.
• 1 cucchiaio di burro
• 100 g di parmigiano grattugiato
Prepara il tuo ragù preferito, io ti dico il mio.
In una casseruola metti due giri d’olio e aggiungi le verdure tritate grossolanamente.
Fai rosolare un paio di minuti e aggiungi la carne, o altri ingredienti in base al ragù che vuoi fare.
Fai rosolare un po’ anche la carne, in modo che risulti sgranata, e aggiungi il vino. Fai evaporare.
Aggiungi la passata, mezza tazza d’acqua, sale e pepe, l’alloro, un rametto di rosmarino tritato e porta a bollore.
Abbassa il fuoco, metti il coperchio e lascia cuocere almeno un’ora, ma ogni tanto ricordati di dargli una rugata, una mischiata.
Se usi una polenta integrale o comunque seria, ci metterà quasi un’ora a cuocere, quindi attivati.
Metti l’acqua sul fuoco, leggermente salata, e portala quasi a bollore.
Usa una pentola pesante, con il fondo ancora più pesante.
Prima che bolla, ma quando ci manca poco, metti la farina di polenta a pioggia girando con la frusta e mescola bene.
Portala a ebollizione e abbassa il fornello.
Ora puoi stare lì a girare la polenta come si faceva 1000 anni fa, oppure ascolta lo Zio Rapa: metti il fornello proprio al limite, copri con il coperchio e la giri giusto ogni 10 minuti, dal basso verso l’alto, e la RICOPRI CON IL COPERCHIO.
Non farà grumi e non si attaccherà.
Ovvero, un po’ sì, ma si attacca anche nella versione millenaria.
A fine cottura togli la polenta dal fuoco, ci metti 2 pezzetti di burro e li mescoli, poi la rovesci su un tagliere lavato e asciugato bene.
Stendi la polenta lasciando un po’ di bordo e la riempi di ragù tipo canotto. Copri a neve con una spolverata di parmigiano.
Consiglio dello chef:
Fanne tanta! Se ne avanzi, la metti in una pirofila coperta con il ragù avanzato e il formaggio e il giorno dopo ripassi la polenta in forno: hai fatto la polenta pasticciata. Ma tanto non avanza.