Ragù dello Zio Rapa
(tempo 2 ore– difficoltà 3/5)
Ricetta molto importante che tocca tasti sensibili, soprattutto in Emilia, dove il ragù è una vera e propria istituzione.
Ma come succede anche a Bologna, capitale mondiale del ragù, ogni famiglia ha la sua variante.
Figurati questa cosa a livello nazionale.
Quindi ti propongo il mio ragù, come lo faccio io, senza legami con l’illustrissimo bolognese, e come i ragù fatti in milioni di case italiane, dove ognuno lo fa come famiglia e tradizione glielo hanno tramandato.
Ingredienti per condire 10 piatti di pasta:
• 500 g di verdure per il soffritto (sedano, carote, cipolle)
• 600 g di manzo per ragù (va bene anche misto)
• olio, sale, pepe q.b.
• salvia, rosmarino, alloro q.b.
• salsa di pomodoro 400 g
• concentrato di pomodoro 100 g
• vino rosso secco 2 bicchieri pieni
Le verdure mi piacciono non troppo fini, che si intravvedano: tritale tutte e mettile nella casseruola, una casseruola grande e pesante.
Fai 2 giri generosi di olio EVO e fai rosolare le verdure. Insisti un po’, finché non saranno ben appassite.
Aggiungi la carne e mescolala, schiacciala, girala, finché sarà diventata bianca e ben sgranata.
Probabilmente farà un poco d’acqua: fai asciugare l’acqua, dopodiché comincerà a rosolare e tu lasciala rosolare bene, finché ti sembrerà volersi attaccare. Bagna con il vino rosso e lascialo evaporare. Aggiungi tutto il resto: la salsa e il concentrato, mezzo litro d’acqua, sale e pepe.
Trita un rametto di rosmarino con qualche foglia di salvia e li aggiungi; metti anche una foglia di alloro.
Porta ad ebollizione, poi metti al minimo, metti un coperchio e lascia cuocere lentamente per almeno un’ora e mezza.
Solo ogni tanto gli dai una mescolata.
Se per caso asciuga troppo, aggiungi poca acqua.
Il tuo ragù è pronto.
Facci le lasagne, la pasta al forno o condiscici le tagliatelle: è buono anche sulla polenta.