FIORI FRITTI

Alcuni fiori sono friggibili e ispirati al famoso proverbio ”fritta è buona anche una ciabatta” li ho fritti in due modi diversi, e siamo ben oltre la ciabatta. Una meraviglia di croccantezza. Eccoti due pastelle molto semplici per due versioni di fiori fritti, adatte ai fiori di acacia bianchi oppure ai fiori di glicine.

Ingredienti per 10 grappoli di fiore:
Pastella 1:
• 1 uovo
• 2 cucchiai di farina
• una tazzina di acqua fredda

Pastella 2:
• 2 cucchiai di farina di riso
• 1 cucchiaio di farina di grano tenero normale
• 2 tazzine di acqua fredda
• olio per friggere
• sale

Semplicemente mischia gli ingredienti per fare la pastella che preferisci.
La densità deve essere tale la rivestire leggermente il fondo capovolto del cucchiaio.
Deve essere densa ma scorrere, per capirci.

Prepara un pentolino con 3 centimetri di olio per friggere e portalo a 170°C Passa i fiori nella pastella che preferisci e li scoli bene tenendoli per il rametto che li tiene uniti.

Friggili girandoli un paio di volte, attenzione all’olio che non sia troppo caldo per non bruciarli ma che non sia nemmeno troppo basso per non inzupparli, fai una piccola prova.

Passa i fiori su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.
Salare dopo la frittura come le patatine.
I fiori fritti con pastella a base di uovo saranno più effetto nuvola, più compatti, mentre quelli fatti con la farina di riso saranno più effetto cristallo.

Fiori fritti, robinia, fiori di robinia, fiori di acacia, fiori di glicine, ricetta fiori fritti, ricette vegetariane, ricette vegane, ricette rapanello.

Indietro
Indietro

SCALOPPINE al MARSALA

Avanti
Avanti

PESTO DI RUCOLA CREMOSO e MANDORLE