TORTA di SEMOLINO al LIMONE
(tempo 45 minuti – difficoltà 3/5)
Certo, non serve aspettare Carnevale per farle. Si chiamano castagnole perché vengono tonde e brune come castagne, ok.
Ma la cosa bella è che questo impasto è furbo: stesso identico impasto, se non lo friggi, ci tiri fuori anche dei biscotti al cucchiaio in forno, o addirittura una torta intera. Quindi oggi si frigge… ma con un piano B pronto.
Ingredienti:
• 3 uova
• pizzico di sale
• 100 gr zucchero o miele
• aroma di vaniglia qb
• scorza di limone grattugiata
• olio di semi 100 gr
• 250 gr di semola o semolino
• 150 ml di latte
• 70 gr di farina
• 1 bustina di lievito per torte
• ricotta o yogurt naturale
• 120 gr
Per la bagna calda:
• acqua 200 ml
• zucchero 100 gr
• 1 limone
facoltativo:
• un bicchierino di rum o limoncello
• mandorle tostate 2 manciate
Accendi il forno, possibilmente ventilato, a 180°C. Ungi di burro una teglia da 24–26 cm e metti sul fondo un cerchio di carta forno.
Tosta due manciate di mandorle pelate (anche direttamente nel forno mentre si scalda), falle raffreddare e tritale grossolanamente quando sono fredde.
In una ciotola grande metti le uova con i 100 gr di miele o zucchero e mischia bene.
Aggiungi scorza di limone, vaniglia e sale. Unisci la semola e mescola, poi aggiungi yogurt o ricotta e amalgama. Metti farina, il latte, poi l’olio, e per ultimo il lievito per torte setacciato.
Dai un’ultima mischiata: non serve montare niente, ma deve essere tutto ben uniforme. Versa nella teglia e inforna a 180°C per 35 minuti. Nel frattempo prepara la bagna: in un pentolino metti 200 ml di acqua e 100 gr di zucchero, porta a bollore e lascia restringere.
Spremi il limone e aggiungi il succo. Quando la bagna si sarà ridotta circa a metà ed è diventata uno sciroppo, spegni e, se vuoi, aggiungi rum o limoncello.
Sforna la torta: deve risultare leggermente lievitata e ben dorata. Rovescia la torta ancora calda su un piatto leggermente fondo. Sul fondo (che ora è sopra) fai una serie di forellini con uno stuzzicadenti e, con un cucchiaio, fai assorbire tutto lo sciroppo ancora caldo.
Finito lo sciroppo, distribuisci sopra le mandorle tritate.
Fai raffreddare e poi si mangia.
Consigli dello chef:
Se vuoi un risultato più “umido” tipo dolce da tè, fai la bagna un filo meno ristretta.
Se invece la vuoi più asciutta e compatta, restringi bene lo sciroppo fino a consistenza quasi da miele leggero.