POLPETTE DI FARINA DI CECI

(tempo 45 minuti – difficoltà 3/5)

Un’ottima soluzione per mettere d’accordo vegani, vegetariani e amici del colesterolo. Polpette morbide e succose, si preparano facilemente in pochi minuti e, come tutte le polpette di questo mondo, si fanno al sugo, in umido in bianco o semplicemente fritte.
In qualsiasi modo vengono buone. E non deve mancare il pane per la scarpetta.

Ingredienti per 4 persone:

Le polpette:
• 600 ml acqua fredda
• 200 gr farina di ceci
• sale, pepe, olio evo qb
• rosmarino tritato qb
• cumino e aglio in polvere qb
• parmigiano 3 cucchiai (facoltativo)

Il sugo:
• 1 carota
• 1 cipolla media
• 300 ml salsa di pomodoro
• sale, olio evo qb
• origano o basilico qb
• peperoncino facoltativo

In una pentola media metti l’acqua e sciogli la farina di ceci mischiando bene con la frusta.

Se viene qualche piccolo grumo non muore nessuno. Aggiungi sale, pepe, due giri di olio, rosmarino e accendi il fornello, sempre mischiando con calma. Ai primi vapori il composto comincia a diventare grumoloso e la frusta non ce la fa più: via la frusta e dentro un cucchiaio di legno.

Cuoci questa specie di polenta per 10 minuti a fuoco basso, mischiando spesso, senza stress ma senza mollarla lì che sennò attacca.
Spegni, aggiungi una punta di cumino e un po’ di aglio in polvere (se non piacciono non si mettono) e, se vuoi, il parmigiano.

Lascia intiepidire giusto quel tanto che si possa toccare senza bestemmiare.
Con un cucchiaio o un porzionatore fai le palline e le arrotondi con le mani leggermente bagnate, diametro 2–3 cm.
Appoggiale su un piatto e lasciale asciugare 5 minuti.

Nel frattempo fai il sugo. Nella stessa pentola di prima, sciacquata al volo, fai un soffritto con olio, carota e cipolla tritate. Se ci stanno bene altri “intrusi” tipo peperoni a cubetti o piselli, è il loro momento. Fai rosolare e aggiungi la salsa, mezzo bicchiere d’acqua, sale, pepe, peperoncino, basilico o origano.

Cuoci piano per 30 minuti. Le polpette si possono buttare nel sugo così come sono, negli ultimi 5 minuti, tanto devono solo insaporirsi e scaldarsi.
Oppure, se si vuole la versione goduriosa, si friggono prima in abbondante olio finché fanno la crosticina dorata e poi si tuffano nel sugo sempre negli ultimi 5 minuti, giusto il tempo di sposarsi col pomodoro senza diventare pappetta.

Servire in centro al tavolo, sugo abbondante, pane ancora di più.
Ottime anche abbinate a un bel piatto di fagioli stufati, che lì si entra in modalità “non rispondo di me”.

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