PESTO di ZUCCHINE CREMOSO
(tempo 15 minuti – difficoltà 1/5)
Non è vero che il pesto è solo quello genovese.
Il pesto è una tecnica di cucina e non deve essere necessariamente una salsa, e tanto meno è solo genovese.
Infatti esistono tanti tipi di pesto: quello siracusano, quello toscano, addirittura la salsa verde è un pesto.
Quello genovese è, per nostra fortuna, solo quello più famoso.
Il pesto di zucchine, sebbene non abbia una storia o una tradizione antica, è ormai entrato nelle abitudini di tutte le cucine e fra 100 anni si racconterà che è nato nei social a causa dei gastrofighetti, o qualcosa del genere.
Lasciamogli fare la sua storia e intanto ce lo mangiamo, che non è niente male.
E che dire: le idee buone vanno da sole e per questa la ricetta porta il nome di Vittorio, che nel frattempo ha creato molto di più, ricevendo premi per la sua cucina raffinata, ricercata e riconosciuta ovunque.
Ingredienti per 2 persone:
• 1 zucchina media verde scura
• mezza cipolla
• 2 cucchiai di ricotta o patate cotte
• 2 cucchiai di parmigiano o sesamo tostato
• 4 cucchiai di olio EVO
• sale e pepe q.b.
• una manciata di prezzemolo
• 200 g di pasta che preferisci
• 2 cucchiai di pinoli, semi di girasole o mandorle
In un pentolino fai rosolare la cipolla tagliata finemente con un cucchiaio di olio.
Grattugia la zucchina con i buchi grossi. In un robot da cucina metti la cipolla rosolata e le zucchine.
Aggiungi la ricotta, i 3 cucchiai rimanenti di olio, sale e pepe, il formaggio, il prezzemolo e i semi.
Se hai scelto le mandorle andrebbero pelate e tostate a parte, mentre se usi il girasole si intendono quelli già decorticati.
Macina tutto finemente.
Abbiamo finito: devi solo cuocere la pasta al dente e mischiare a freddo.
Lo chef consiglia: un piccolo trucco, se vuoi una salsa dal verde più intenso, usa uno sbucciapattate e ricava la buccia da un’altra zucchina verde, poi la aggiungi al pesto.
Gabriele! Però il pesto si fa con il mortaio! Hai ragione, ma oggi abbiamo molti mezzi più comodi, usiamoli.