PANE FACILE con il TRUCCO DELLE MOLLETTE
(tempo 45 minuti – difficoltà 2/5)
Continua la sperimentazione: pane buono con farine “vere”, poco tecniche, senza impastatrici e senza tutte le manovre da panetteria. Lievitazione lunga, farina semi integrale, lievito madre (ma va anche col lievito di birra) e un trucco semplice per evitare formatura, pirlatura e pure il taglio: la piega “a libro” sulla carta forno, fermata un attimo con le mollette.
Ingredienti:
• 500 gr farina tipo 1 o 2
• 370 ml acqua a temperatura ambiente
• 150 gr pasta madre oppure 12 gr lievito di birra fresco
• sale 4–5 gr
• olio d’oliva 3 cucchiai
• eventuale farina da integrare (solo se serve)
Attrezzatura:
• 1 foglio di carta forno
• 1 teglia grande / leccarda
• 4 mollette
• 1 spatolina
Procedimento:
Si fa il pomeriggio per cuocerlo il mattino dopo. In ciotola grande metti la farina (tipo 2 se ce l’hai, anche da discount va bene).
In un bicchiere con l’acqua della ricetta sciogli la pasta madre rinfrescata da 2–3 ore, oppure sciogli il lievito di birra nell’acqua.
Versi l’acqua nella farina. Mischi con una forchetta, poi aggiungi sale e olio e continui a mischiare sempre con la forchetta.
L’impasto deve essere appiccicoso ma non brodoso: con farine “naturali” se esageri con l’acqua poi non regge. Se ti sembra troppo molle, aggiungi un po’ di farina, un cucchiaio alla volta, senza farti prendere dall’ansia. Lascia riposare 15 minuti. Dopo 15 minuti fai 5–6 risvolti nella ciotola: prendi l’impasto da sotto e lo sollevi e lo “ripieghi” su se stesso. Lo puoi fare con la forchetta o con mani bagnate. Ripeti questa cosa 3 volte a distanza di circa 45 minuti (anche 15 minuti in più ogni giro non rovinano niente). Dopo il terzo giro chiudi la ciotola con un piatto e metti in frigo: notte intera, 7–8 ore tranquille, anche qualcosa di più.
Al mattino lo tiri fuori e lo guardi. Se ha lievitato troppo e appena lo tocchi si sgonfia, fai un giro di risvolti come ieri, aspetti un’oretta, poi lo versi in teglia e cuoci: viene meno bello ma si mangia. Se invece è al raddoppio è perfetto. Ora il trucco. Infarina bene sopra (meglio semola).
Con la spatolina stacchi l’impasto dai bordi e lo rovesci senza paura su carta forno BEN infarinata appoggiata sulla teglia. Non infarinarlo dietro. Piega la carta a metà come un libro così pieghi anche l’impasto e fai “baciare” le due metà: si appiccicano e quella giunzione diventa la tua “incisione” naturale.
Accendi il forno a 200°C. Per mantenere il “bacio” fermo tieni i due lembi di carta e fissali un attimo con le mollette. Se esce un po’ di impasto ai lati, lascialo fare. Quando il forno è caldo togli le mollette e inforna in zona centrale.
Nessun taglio: si aprirà da solo sulla giunzione. Cottura 40 minuti a 200°C.
Sforna e lascia raffreddare un po’ prima del taglio.
Consiglio dello chef:
Non inseguire la perfezione: con farine poco forti la vera vittoria è un pane profumato, umido il giusto e digeribile. La forma viene dopo.
Potrebbe succedere che hai il frigo troppo freddo e non lo trovi lievitato al mattino, in tal caso lascia la ciotola in ambiente tiepido e aspetti che raddoppi e dopo procedi come da ricetta. Comunque vada sarà un successo.